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Vignanotica rulez

  L’estate è ormai alle spalle. Abbiamo dato il massimo, chi più chi meno, per riuscire a sopportare le alte temperature di cui siamo stati prigionieri. Ogni volta che il termometro superava abbondantemente i 35 gradi, puntualmente compariva davanti ai miei occhi un uomo che indossava un qualsiasi vestito da cerimonia, completo di giacca e cravatta annodata come se non ci fosse un domani. Il … Leggi tutto Vignanotica rulez

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Walter Quiet: Editorial

Mi chiamo Walter, ho 22 anni ed amo da sempre l’Arte in ogni sua forma. Mi sono avvicinato alla fotografia all’età di 15 anni. Quando uscivo con il mio gruppo di amici sentivo la necessità di documentare le giornate passate assieme e cogliere ogni singolo aspetto di ciò che mi circondava, scattando foto amatoriali con una compatta, senza sosta e in qualsiasi situazione possibile. Con … Leggi tutto Walter Quiet: Editorial

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Il fantasma di Dubravka – Cap. II

Una settimana dopo, ore 01.25. Adriana era una ragazza di ventuno anni che di giorno faceva la studentessa e di notte arrotondava facendo massaggi erotici. Era grazie a quel secondo lavoro che si poteva permettere un appartamento tutto per sé proprio vicino all’ospedale. Si era finalmente resa indipendente e il suo ragazzo ancora non sospettava nulla di quel lavoro fuori dalla norma. Ma Adriana era … Leggi tutto Il fantasma di Dubravka – Cap. II

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LAND Collective: Editorial

LAND è un collettivo fotografico con base a Palermo, nato nella primavera del 2016. La fotografia del collettivo LAND è una continua ricerca delle sfumature che l’uomo assume nei diversi suoli su cui poggia i suoi piedi, dall’ambiente urbano a quello più rurale e folk. L’ambiente è protagonista insieme all’uomo, ma si spersonalizza facendo risaltare il vero soggetto. Così una Sicilia può sembrare il selvaggio Texas, i luoghi abbandonati … Leggi tutto LAND Collective: Editorial

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Le situazioni mutevoli di Stefano Majno

Le fotografie parlano di noi anche se non ci ritraggono. Scavano nella terra umida e fertile della nostra anima, tirano fuori pensieri pregiati, come ortaggi che vedono la luce del sole per la prima volta.   Scavano anche in quella arida, fatta di idee che non sapevamo di avere e di cose indefinite che invece non si sanno ancora. Non è un discorso sconosciuto per … Leggi tutto Le situazioni mutevoli di Stefano Majno

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Il fantasma di Dubravka – Cap. I

Lenka stava aspettando l’autobus alla fermata n.89 a Dubravka, sulla strada che dalla casa di Daniela, l’amica da cui di solito andava a studiare, la portava regolarmente a casa dei nonni nel quartiere di Dlhé Diely. Erano le 19.47 di un gennaio dal freddo moderato, che aveva raggiunto inaspettatamente temperature primaverili. Quella fermata era spesso deserta, solo due-tre persone a volte stazionavano per prendere l’89 … Leggi tutto Il fantasma di Dubravka – Cap. I

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Places and perspectives – #casadiringhieraselection 5th week

Prospettive cittadine, palazzi che si erigono lungo gli angoli tappezzati di locandine per il sabato sera, la provincia che si muove nell’immobilità del suo stato esclusivo e dimenticato. E ancora, i nostri occhi che viaggiano attraverso il cemento dei pilastri e dei muri portanti. La selezione di oggi cerca di cavalcare l’onda disegnata dagli edifici che abitiamo, dagli edifici che ammiriamo, dalle loro forme precise … Leggi tutto Places and perspectives – #casadiringhieraselection 5th week

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Ciao e basta

Stavo bene al buio. C’era silenzio. Un silenzio pacifico. Come me. In pace e senza pensieri. Al buio. Tenevo gli occhi aperti. Poi chiusi. Era uguale. Stavo bene e basta. Poi dalla finestra è cominciata a filtrare la luce. Prima debole e diffusa. Poi. Lentamente. Si è fatta sempre più violenta. Raggi che filtravano tra gli scuri a illuminare un’aria fatta di pulviscolo galleggiante. E … Leggi tutto Ciao e basta

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Elogio alla solitudine

Il rumore delle sue scarpe vecchie le piaceva tantissimo. Mutava in modo delizioso, prima sul marciapiede, poi su un tombino, sul marmo sporco e di nuovo sull’asfalto. E’ strano definire il suo modo di camminare, coincideva perfettamente con lo stato d’animo, ed entrambi cambiavano spesso, in maniera quasi impercettibile, come un nuvolone nero che si staglia in cielo senza essere visto da nessuno. Piccoli passi … Leggi tutto Elogio alla solitudine